BANDO ISI 2017-2018 Contributi a fondo perduto per investimenti INAIL

BANDO ISI 2017-2018 Contributi a fondo perduto per investimenti INAIL

Con il BANDO ISI 2017-2018  l’INAIL stanzia  249 milioni di Euro per progetti di investimento che migliorino i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per tutte le imprese, anche individuali.  Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

Soggetti beneficiari

Le imprese sotto qualunque forma, anche se ditte individuali, ubicate sul territorio nazionale.

Settore finanziabili

Industria, artigianato, commercio, agricoltura.

Contributi

Contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento. Il contributo massimo erogabile è di 130.000 Euro per azienda ed il minimo di 5.000 Euro.

L’investimento minimo richiesto è di 8.000 Euro.

Per progetti con finanziamenti superiori ai 30.000 euro, sarà possibile richiedere un anticipo del 50% dell’importo del finanziamento stesso.

N.B.: L’entità delle spese ammissibili a contributo è rapportata al numero di dipendenti ed al settore di attività.

 

Progetti finanziabili

Sono finanziabili le seguenti 6 tipologie di progetto suddivise, per quanto riguarda stanziamenti e modalità, in 5 Assi di finanziamento

  1. Progetti di investimento
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività: Legno (codice ATECO C16) e Materiali ceramici (codici ATECO C23.2, C23.3, C23.4);
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli .

Possono essere presentate domande in una sola Regione e per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate e riguardante una sola unità produttiva.

Elenco spese finanziabili (a titolo esemplificativo)

  • impianti, macchinari, attrezzature, dispositivi vari;
  • rifacimento impianto elettrico;
  • cappe aspirazione fumi;
  • rimozione eternit (smaltimento amianto);
  • camion con gru (gru obbligatoria), muletti, altri mezzi di carico;
  • piattaforme aeree;
  • trattori e attrezzature agricole.

Sono ammesse le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto comprese le eventuali spese accessorie o strumentali indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le spese ammesse devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018.

Elenco spese non finanziabili:

  • acquisto di beni usati;
  • automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;
  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente;
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
  • mobili e arredi;
  • interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;
  • attività svolta dal personale dipendente dell’impresa richiedente;
  • progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing);
  • esclusivo smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l’intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell’azienda nel quale è compresa la rimozione dell’amianto, ad esempio presente in coperture, per coibentazione, ecc.);
  • acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l’erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter volgere la propria attività aziendale
  • ogni altra spesa non riferita ai progetti.

Termini di presentazione

Click Day 31 maggio 2018.

a cura dott. Stefano D’Auria

2018-09-27T17:11:17+00:00 3 maggio 2018|Finanza agevolata|

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