Finanza Agevolata: Resto al Sud parte il 15 gennaio 2018

Finanza Agevolata: Resto al Sud parte il 15 gennaio 2018

Resto al Sud  si parte,  dal 15 gennaio potranno essere presentate le domande per il  bando “Resto al Sud” l’intervento di finanza agevolata varato dal governo con il decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2017, n. 123. con il quale si intende dare di dare una spinta allo sviluppo imprenditoriale giovanile nel Meridione

 

Claudio Modonutti

Di seguito un sunto del bando Resto al Sud dal quale è possibile desumere le caratteristiche dell’intervento agevolativo, nonché le tipologie di beneficiari ammissibili. Il finanziamento è costituito da un 35% a fondo perduto e il resto erogato dalle banche a tasso zero, con il beneficio della garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le Pmi.  L’agevolazione è stata estesa alle iniziative nel settore del turismo in un primo escluso, che si aggiunge ad artigianato, industria e pesca e servizi.

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SOGGETTI BENEFICIARI
La misura e’ rivolta ai soggetti di eta’ compresa tra i 18 ed i 35 anni che presentino i seguenti requisiti:

a) siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dal positivo esito dell’istruttoria;
b) non risultino gia’ beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialita;
c) non siano stati titolari di attività di impresa in esercizio alla data di entrata in vigore del D.L. 91/2017 (avvenuta il 21 giugno 2017).

Al momento dell’accettazione del finanziamento e per tutta la durata del rimborso dello stesso, il beneficiario, a pena di decadenza, non deve risultare titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Le società possono essere costituite anche da soci che non abbiano i requisiti anagrafici sopra indicati, a condizione che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un terzo dei componenti e non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soci. I soci non in possesso dei requisiti non possono accedere ai finanziamenti.

Le domande possono essere presentate dai soggetti gia’ costituiti al momento della presentazione (possono essere ammesse però solo se costituite dopo il 21 giugno 2017) o che si costituiscano, entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del positivo esito dell’istruttoria nelle seguenti forme giuridiche: a) impresa individuale; b) societa’, ivi incluse le societa’ cooperative.

IMPORTO DEL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO RESTO AL SUD

Ciascun richiedente riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da piu’ soggetti gia’ costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, o di societa’ cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile e’ pari a 50 mila euro per ciascun socio, in possesso dei requisiti, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro.

LE AGEVOLAZIONI

I finanziamenti di cui al presente articolo sono cosi’ articolati:
a) 35 per cento come contributo a fondo perduto ;
b) 65 per cento sotto forma di prestito a tasso zero da rimborsare in otto anni di cui due anni di preammortamento.

SETTORI AMMISSIBILI

Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca, acquacoltura, ovvero relativi alla fornitura di servizi, inclusi i servizi turistici. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

SPESE AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

a) opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività del soggetto beneficiario nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;
b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa nella misura massima del venti per cento del programma di spesa; sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attivita’ finanziata.

SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente regolamento le spese:

a) relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback, fatta eccezione dei canoni di leasing maturati entro il termine di ultimazione del progetto imprenditoriale di cui all’articolo 4;

b) per l’acquisto di beni di proprieta’ di uno o piu’ soci dell’impresa richiedente le agevolazioni e, nel caso di soci persone fisiche, anche dei relativi coniugi ovvero di parenti o affini dei soci stessi entro il terzo grado;

c) riferite a investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;

d) effettuate mediante il cosiddetto «contratto chiavi in mano»;

e) relative a commesse interne;

f) relative a macchinari, impianti e attrezzature usati;

g) notarili, imposte, tasse;

h) relative all’acquisto di automezzi, fatta eccezione per quelli strettamente necessari al ciclo di produzione di cui al Programma di spesa o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;

i) di importo unitario inferiore a euro 500,00 (cinquecento/00);

j) relative alla progettazione, alle consulenze e all’erogazione degli emolumenti ai dipendenti delle imprese individuali e delle societa’, nonche’ agli organi di gestione e di controllo delle societa’ stesse.

I progetti imprenditoriali devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della societa’ nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro ventiquattro mesi dal provvedimento di concessione.

Le istanze possono essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse a partire dal 15 gennaio 2018

Risorse disponibili: 1.250 milioni di euro in nove anni.

Claudio Modonutti

2018-09-27T17:11:56+02:002 Gennaio 2018|Finanza agevolata|

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