Se il valore dei beni pignorati supera il valore del credito…

Se il valore dei beni pignorati supera il valore del credito…

quando il valore dei beni pignorati supera il valore del credito vantato il debitore può presentare istanza per la riduzione del pignoramento.

Se il debitore ritiene che il valore delle cose pignorate superi valore del credito, può presentare istanza per chiedere al giudice dell’esecuzione la riduzione del pignoramento.

L’art. 496 c.p.c. prevede che su istanza del debitore o anche d’ufficio, quando il valore dei beni pignorati è superiore all’importo delle spese e dei crediti, il giudice, sentiti il creditore pignorante e i creditori intervenuti, può disporre la riduzione del pignoramento.

La norma di cui all’art. 496 c.p.c. integra gli estremi di una «misura speciale di salvaguardia» a tutela del debitore volta ad evitare eccessi nell’uso del procedimento di esecuzione forzata, e non presuppone, pertanto, neppure implicitamente, l’esistenza di un qualsivoglia limite temporale alla possibilità di richiedere (da parte del debitore) e di disporre (da parte del giudice dell’esecuzione) la riduzione del pignoramento.

Se la Legge consente al creditore di pignorare al debitore i beni del valore pari all’importo del proprio credito aumentato della metà, per permettergli di compensare gli interessi sopravvenuti ed, eventualmente, le spese legali. Il creditore, laddove pensa che i beni sottoposti a a pignoramento eccedano il valore del credito, può presentare istanza di riduzione ex art. 496 c.pc., oppure può attendere la restituzione a seguito della vendita.

2017-01-02T17:03:51+02:002 Gennaio 2017|consigli utili, normative, saldo e stralcio|

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