Autoanalisi della situazione di indebitamento

Autoanalisi della situazione di indebitamento

L’Autoanalisi della propria situazione di indebitamento è il primo passo per liberarsi dai debiti

Molte persone contraggono debiti sempre più sostanziosi perché non sono in grado di capire quanto posso permettersi di spendere ogni mese, considerando sia gli acquisti ricorrenti, sia quelli occasionali ma per i quali si chiede un finanziamento o un rateizzo del costo totale.

Sdebita aiuta i propri clienti con piani di consulenza per la rieducazione al credito.

Prendere coscienza della propria capacità di produrre reddito e delle modalità di spese generali, è dunque la prima condizione fondamentale per definire un’inversione di tendenza e costruirsi una strategia efficace per liberarsi dai debiti.

Allo stesso modo è assolutamente indispensabile:
– avere una conoscenza complessiva dei propri debiti
annotare le scadenze
misurare l’incidenza mensile delle spese e di eventuali rate rispetto al proprio reddito
– avere un quadro preciso dei creditori
– sapere a quanto ammontano i debiti che non si stanno pagando ove mai ce ne fossero

Nel caso di debiti contratti con banche e finanziarie, si può fare richiesta per avere gli estratti conto aggiornati direttamente presso gli istituti: questi sono documenti indispensabili per fare un’analisi generale dello stato di indebitamento.

Se è stata pagata in ritardo qualche rata o se si è in ritardo con i pagamenti, è opportuno verificare l’eventuale iscrizione dei propri dati presso le banche dati private del credito dette anche S.I.C. (sistemi di informazione creditizia): da queste banche dati gli istituti di credito controllano infatti lo storico creditizio dei propri clienti.

Per i debiti tributari è opportuno chiedere un estratto di ruolo delle cartelle Equitalia.  Per le cartelle Equitalia è sempre bene verificare se esiste la possibilità di fare ricorso per chiedere eventuali annullamentio roduzioni degli importi.

Inoltre in alcuni casi è possibile richiedere dei piani di rateizzo.

Approfondisci l’argomento visitando la pagina relativa all’analisi della cartelle Equitalia.

2018-02-02T12:00:58+01:0029 Giugno 2015|consigli utili|

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