Banca Italia e la funzione della Centrale Rischi

Banca Italia e la funzione della Centrale Rischi

La Banca d’Italia definisce la Centrale Rischi come un sistema informativo sull’indebitamento della clientela verso le Banche e le società finanziarie.
La segnalazione di una posizione “in sofferenza” presso la Centrale Rischi richiede una valutazione da parte della Banca, relativa alla complessiva situazione finanziaria del cliente; non può scaturire solo dal ritardo nel pagamento del debito o dal volontario inadempimento; essa deve essere determinata dal riscontro di una situazione patrimoniale deficitaria.

Inoltre è bene ricordare che la segnalazione è giustificata solo in presenza di una acclamata insolvenza che naturalmente non deve coincidere con una situazione pre-fallimentare, ma neanche con il solo sospetto di difficoltà ad adempiere.

Purtroppo tali segnalazioni spesso possono avere per il Cliente effetti negativi; chi viene infatti segnalato per situazioni debitorie non sanate passerà dalla semplice difficoltà nell’ottenere crediti da Banche e Intermediari Finanziari , alla totale negazione di ulteriore credito in situazioni più gravi di sofferenza e insolvenza.

Quando cessano per un soggetto le segnalazioni della Centrale Rischi?

L’intermediario finanziario non è più tenuto a segnalare un soggetto alla Centrale dei Rischi quando il suo indebitamento complessivo è sceso sotto la soglia di 30.000 euro oppure quando il finanziamento è estinto. Tuttavia le informazioni storiche presenti negli archivi della Centrale dei Rischi non vengono cancellate e possono essere consultate dagli intermediari che vi aderiscono, anche se con precise limitazioni.

2018-02-02T12:00:51+01:0011 Febbraio 2016|consigli utili, News|

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