La Grecia di Tsipras ha detto NO all’Austerity e alle sue politiche di indebitamento.

Syriza ha fondato tutta la sua campagna elettorale con l’intento di contestare l’Unione Europea, minacciando l’uscita dall’Euro.

Ma il vero problema, in Grecia come in Italia anche se con prospettive diverse, è il peso enorme del debito pubblico accumulato in anni di crescita e cattiva gestione della spesa pubblica.

Dover gestire 320 miliardi di euro di debito in questo momento storico di crisi è diventato insostenibile ma il punto fondamentale è che questi debiti sono stati contratti per pagare altri debiti e non per finanziare la crescita e dato il rating del paese, sono stati concessi con tassi al limite dell’usura.

Una storia parallela nel nostro piccolo di consumatori l’abbiamo vissuta anche noi perché abbiamo:

  • finalmente comprato la casa tanto sognata
  • cambiato il salotto
  • acquistato una nuova auto
  • avuto delle spese impreviste

Alle prime difficoltà di restituzione del debito, invece di rivedere il nostro tenore di vita e ridurre le spese, ci hanno continuato a prestare altro danaro consigliandoci un consolidamento del debito, per diminuire la rata mensile allungando i tempi di rientro. Ma il perdurare della crisi ci ha costretto  a chiedere altri prestiti portandoci a una condizione di sovraindebitamento e non riusciamo più a fare fronte agli impegni presi.

Tornando al popolo Greco, questo non ha avuto più paura e ha scelto il Tsipras indipendentemente dalle convinzioni politiche, perchè Tsipras gli ha promesso di liberarsi dal fardello del debito, perché ha capito che rinegoziare il debito è possibile e se l’ha capito un popolo intero lo puoi capire anche tu!

Tengo a precisare  che non  sto dicendo di non pagare i debiti, la legge Italiana tutela il credito e quando ti hanno concesso il prestito ti sei impegnato a restituirlo e così dovrai fare!

Ma quando cambiano gli scenari e i debiti non si possono più restituire cosi come pattuiti, si possono però ridurre: la rinegoziazione del debito è una procedura sconosciuta a molti e se condotta ad “arte” ti può consentire di uscire dalla morsa dei debiti e riacquistare merito creditizio

Ti chiederai: perché le Banche si rendono disponibili ad accettare una proposta di ristrutturazione del debito?

Bene, le Banche non sono generose ma si fanno due conti e decidono.

Immaginiamo la Banca come un negozio che come tale vende un  prodotto “IL DENARO”. Lo vende con varie formule un mutuo, finanziamenti, affidamenti, leasing ecc. ecc., in pratica non ti ha venduto nulla ma ti ha dato del tempo affinché tu possa restituirlo.

Il tempo è il fattore determinante, il tempo detta la ragionevolezza che portano le banche a rinegoziare, il tempo li fa decidere di perdere in parte quanto pattuito per i seguenti motivi:

  • avere subito anche se in parte  liquidità da rivendere
  • Si evitano lunghe procedure legali  molto costose
  • non rischiare di perdere del tutto il capitale prestato
  • I crediti incagliati “NPL” si portano subito a bilancio come perdite
  • Si possono ottenere agevolazioni fiscali

Sdebita con il servizio Sdebita Uno ti offre assistenza tecnica e legale per affrontare il sovraindebitamento, Se riconosci in questo scenario, se vuoi affrontare subito il problema e hai una situazione di sovraindebitamento anche tu puoi:

  • mettere in fuga le società di recupero credito che ti tartassano tutti i giorni;
  • trovare una soluzione per affrontare  l’Ufficiale Giudiziario;
  • riabilitare la tua reputazione del credito per sempre, senza perdere tutto;
  • ritrovare la serenità familiare/imprenditoriale ripartendo con Zero Debiti;

Non aspettare ancora, scrivici e troveremo insieme una soluzione!

Se vuoi discutere dell’argomento, se vuoi avere consigli, chiedere approfondimenti o se vuoi trovare insieme a noi una soluzione ai tuoi problemi di debiti.

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Raffaele Santopaolo