Stralcio immobiliare, come liberare l’immobile prima dell’asta.

Stralcio immobiliare, come liberare l’immobile prima dell’asta.

Negli ultimi anni sono aumentai i casi di chi ha acquistato casa con un mutuo e non riesce ad onorare il regolare pagamento delle rate, con tutte le conseguenze che scaturiscono dal perdurare dell’insolvenza. In queste situazioni, l’istituto di credito avvia tutte le azioni che scaturiscono dalla Decadenza Beneficio del Termine   per tentare il recupero,  prima di attivare la procedura esecutiva forzata, con inevitabile pignoramento dell’immobile e la successiva vendita all’asta.
A seguito di un pignoramento sembrerebbe quindi inevitabile la vendita giudiziaria e nella maggioranza dei casi il debitore potrebbe perdere definitivamente la propria casa, non riuscendo però, con il ricavato dell’asta, a soddisfare completamente i creditori, rimanendo ancora in stato di insolvenza.
In questi casi, è possibile intervenire, vendere l’immobile prima della vendita giudiziaria, interrompendo in questo modo il processo esecutivo. Bisognerà trattare con l’istituto creditore al fine di negoziare il debito ed ottenere la chiusura della posizione, a stralcio, pagando una cifra inferiore, rispetto al debito residuo. L’operazione tecnicamente viene definita “stralcio immobiliare “ permettendo al cliente di accordarsi con la banca o con altri creditori concordando un prezzo più basso per risolvere il debito e liberare l’immobile pignorato.

Stralciare un immobile significa intervenire in una procedura di esecuzione immobiliare, stabilendo un accordo con il debitore e i creditori prima che l’immobile vada all’asta. In questa procedura, il prezzo finale di acquisto dell’immobile può arrivare ad essere oltre la metà del prezzo di mercato. Gli stralci immobiliari rappresentano dunque una grande opportunità di investimento sia per chi vuole comprare casa o comunque investire, sia per l’esecutato che oltre a liberarsi del debito può essere cancellato dalla Centrale Rischi con la possibilità di tornare nuovamente ad essere finanziabile.

2018-02-02T12:00:57+02:003 Agosto 2015|News|

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