Un altro passo verso il riconoscimento degli abusi perpetrati dalle banche!

Un altro passo verso il riconoscimento degli abusi perpetrati dalle banche!

Un altro passo verso il riconoscimento degli abusi sistematici  perpetrati dalle banche, viene dal Tribunale di Campobasso, si dirà che è sempre un tribunale minore, ma non per questo non rilevante è con i piccoli passi si fanno lunghe strade.
La cronaca ci racconta che il Tribunale di Campobasso predisposto il rinvio a giudizio per la dirigenza dell’ex Banca Popolare del Molise, assorbita poi da Unicredit, per il reato di usura ai sensi dell’ art.108/96.
La vicenda giudiziaria risale al 2014 e scaturisce da un imprenditore che denuncia alcuni esponenti della banca per le condizioni applicate sui rapporti contrattuali, ai quali, il Pubblico Ministero contesta inoltre a conclusione delle indagini – “le aggravanti di aver agito nell’esercizio di attività professionale e bancaria ed in danno di soggetto che svolge attività imprenditoriale”-.
Questo è quanto si legge nel comunicato unitario diffuso dal pool di professionisti che segue l’imprenditore coinvolto nella vicenda giudiziaria, specificano nel dettaglio la questione, i presunti reati commessi e i presunti colpevoli, di fatti gli esponenti dei vertici della Banca, i quali sono stati identificati dal PM così come richiesto dal GIP.
Si legge ancora nel comunicato:
-“Un esito fortemente auspicato dal querelante dopo che, nel maggio 2014, il GIP, Dott.ssa Rinaldi, aveva rigettato la (prima) richiesta di archiviazione formulata dal Pubblico Ministero, e riconosciuto la superficialità della relazione tecnica fornita dall’alto funzionario di Banca d’Italia – ausiliario dell’ufficio inquirente, autorizzato dagli uffici centrali di Banca d’ Italia” conclude il comunicato.
Sono finiti sotto indagine i dirigenti dell’ufficio preposto alla determinazione dei tassi che a vario titolo si sono resi responsabili degli interessi che si sono applicati alla clientela.

In conclusione emergono due aspetti molto importanti:
– è stata riconosciuta la superficialità della relazione tecnica fornita da Banca d’Italia
– i dirigenti della banca sono stati considerati correi con un unico scopo, ora se l’usura è un reato penale, possiamo parlare anche di associazione a delinquere.

Raffaele Santopaolo

 

 

2018-02-02T12:00:51+02:0028 Aprile 2016|News, usura e anatocismo|

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