Voucher Internazionalizzazione per Micro e PMI Campane

Voucher Internazionalizzazione per Micro e PMI Campane

VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE
Riferimenti normativi

 Voucher di Internazionalizzazione. Con  Deliberazione n. 525 del 08 Agosto 2017, pubblicata sul B.U.R.C. n. 63 del 14 Agosto 2017, la Giunta Regionale ha approvato il “Piano strategico regionale per l’Internazionalizzazione” . Tale Piano, in linea con la “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente” (RIS3 Campania), promuove politiche di intervento e strumenti operativi finalizzati a stimolare l’apertura internazionale del sistema Campania.
In data 16.03.2018 con Decreto Dirigenziale n. 52 si da avvio alla suddetta misura POR CAMPANIA FESR 2014-2020 – Asse III – Obiettivo Specifico 3.4 – Azione 3.4.2

Voucher Internazionalizzazione
Destinatari

Le MPMI, (inclusi i liberi professionisti), in forma singola o associata in Reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Reti-contratto), Consorzi, Società Consortili, che, al momento della presentazione della domanda di accesso all’agevolazione, siano in possesso dei requisiti di ammissibilità.
In linea con quanto previsto dalla D.G.R. n. 526/2017, destinatari del presente Avviso sono, in via prioritaria, le MPMI, in forma singola o associata, di cui ai settori strategici dell’economia campana, ossia le MPMI che, in coerenza con la RIS3 Campania (v. Position Paper allegati alla D.G.R. n. 773 del 28/12/2016, pubblicata sul BURC n. 91 del 30/12/2016), nonché tenuto conto delle filiere produttive di eccellenza individuate dal Patto per lo Sviluppo della Campania, operano nei seguenti settori:

1. Aerospazio (Settore aeronautico; settore spazio; settore difesa e sicurezza);

2. Beni culturali, Turismo, Edilizia sostenibile (Sistema dell’industria della cultura; Turismo; Costruzioni ed edilizia);

3. Biotecnologie, Salute dell’uomo, Agroalimentare (Settore farmaceutico; Settore dei dispositivi medici/biomedicale; Settore del pure biotech; Settore agroindustriale);

4. Energia e Ambiente (Settore produzione energia elettrica; Settore conversione e accumulo energia; Settore dispositivi per la misurazione e l’erogazione di energia elettrica; Settore sicurezza del territorio e gestione delle risorse ambientali; Settore bioplastiche e biochemicals);

5. Materiali avanzati e Nanotecnologie;

6. Trasporti di superficie, Logistica (Settore automotive; Settore delle costruzioni dei veicoli e dei sistemi di trasporto su rotaia; Logistica portuale e aeroportuale);

7. Tessile, Abbigliamento, Calzature.


Voucher Internazionalizzazione
Requisiti di ammissibilità

Alla data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione, i richiedenti devono possedere i seguenti requisiti di ammissibilità:
a. avere sede operativa destinataria dell’intervento in Campania; tale localizzazione deve risultare dalla visura camerale ovvero, nel caso dei liberi professionisti, dal luogo di esercizio dell’attività;
b. essere regolarmente iscritti nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. competente per territorio ovvero, in caso di liberi professionisti, essere titolari di partita I.V.A.;
c. esercitare, in relazione alla sede o unità locale per la quale si presenta la domanda, un’attività economica identificata come prevalente (codice ATECO 2007) rientrante in uno dei settori ammessi dal Regolamento de minimis;
d. essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori ovvero essere in regola con la certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili – vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni e verificabili attraverso il DURC – di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto;
e. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, essere attivi e non essere sottoposti ne’ essere stati sottoposti, nei cinque anni antecedenti alla presentazione della domanda, a procedure;
f. possedere capacità di contrarre ovvero non essere stati oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
g. non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che siano stati condannati con sentenza passata in giudicato ovvero nei cui confronti sia stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio;
h. non avere Amministratori e/o Legali Rappresentanti che si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nei rapporti con la Pubblica Amministrazione;
i. osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme in materia di: o prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;
– salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
– inserimento dei disabili;
– pari opportunità;
– contrasto del lavoro irregolare; o tutela dell’ambiente;
j. non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato su un conto corrente bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
k. non essere stati destinatari, nei cinque anni antecedenti alla presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelli derivanti da rinuncia;
l. non dover restituire agevolazioni per le quali l’Organismo competente abbia disposto la restituzione;
m. non rientrare nella categoria delle imprese in difficoltà, come definite dagli “Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà” (2014/C 249/01);
n. non essere beneficiari di altre agevolazioni pubbliche relative alle stesse iniziative e non aver presentato altre domande di agevolazione a valere sulla medesima procedura;
o. attestare il rispetto della normativa de minimis, fornendo informazioni esaurienti in merito ad eventuali altri aiuti de minimis ricevuti nei due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario in corso;
p. possedere capacità amministrativa, economico-finanziaria ed operativa adeguata al Programma da realizzare, come di seguito definita:
–  Nel caso in cui il richiedente sia iscritto al Registro delle Imprese: sulla base del rapporto fra il Patrimonio Netto del richiedente (PN) e il costo del progetto (CP) al netto dell’Aiuto concedibile (C)


Voucher Internazionalizzazione
Interventi agevolabili

Partecipazione a fiere e saloni internazionali;

Rientrano in questa tipologia le spese relative a:
• affitto di spazi espositivi, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi, in base al regolamento della manifestazione fieristica;
• inserimento nel catalogo dell’evento fieristico;
• allestimento e manutenzione degli spazi espositivi (compresi i servizi di pulizia, di facchinaggio e di allacciamento ai servizi di energia elettrica, internet, acqua ecc.);
• servizi di hostess e interpretariato;
• realizzazione di materiale promozionale e informativo da utilizzare presso la fiera o il salone internazionale e strettamente riconducibile alla fiera/ salone internazionale stessa/o (ad es. cataloghi e/o brochure in lingua straniera, schede tecniche dei prodotti in lingua straniera ecc.);
• servizi di trasporto (ivi compresi eventuali oneri assicurativi) di materiali promozionali e informativi;
• servizi di trasporto (ivi compresi eventuali oneri assicurativi) di campionari specifici da utilizzare nell’ambito della manifestazione fieristica/salone internazionale, ivi compresi campionari specifici utilizzati ai fini delle dimostrazioni di fasi di lavorazione artigianale con finalità promozionale.

Non sono ammissibili le spese di viaggio, vitto e soggiorno connesse alla partecipazione alla fiera o salone internazionale.

Incoming di operatori esteri presso la sede campana dell’impresa;

Rientrano in questa categoria esclusivamente le spese relative a viaggio e alloggio degli operatori provenienti dal/i Paese/i target.

Incontri bilaterali tra operatori italiani ed operatori esteri, workshop e seminari all’estero o in Italia;

Rientrano in questa tipologia le spese relative a:
• Affitto di locali, in Italia o all’estero, destinati alla realizzazione dell’evento;
• Noleggio di attrezzature e strumentazioni, per il tempo necessario alla realizzazione dell’evento;
• Realizzazione di materiali informativi con finalità promozionale (spese relative alla realizzazione, redazione testi, grafica e stampa, di cataloghi, brochure e/o cartelle stampa nella lingua del Paese target ovvero in lingua inglese);
• Quota di iscrizione all’evento, se non organizzato dal richiedente.

Utilizzo temporaneo (massimo 12 mesi) di uffici e/o sale espositive all’estero;

Rientrano in questa tipologia le spese relative a:
• Affitto di locali all’estero per uffici, spazi di co-working, sale espositive e/o ambienti di meeting point;
• Noleggio di attrezzature e strumentazioni per l’allestimento di locali all’estero per uffici, spazi di co-working, sale espositive e/o ambienti di meeting point;
• Trasporto (ivi compresi gli oneri assicurativi) di campionari specifici da utilizzare esclusivamente presso le sale espositive all’estero.
Sono escluse da questa tipologia tutte le attività connesse alla delocalizzazione produttiva, nonché le attività aventi ad oggetto la vendita diretta.

Azioni di comunicazione;

Rientrano in questa tipologia le spese relative a:
• Creazione di siti web, portali ed altri ambienti web-based nella lingua del/i Paese/i target o in inglese finalizzati esclusivamente ad attività promozionale (non sono ammesse le spese relative alla realizzazione di siti/piattaforme di e-commerce);
• Realizzazione di attività di web marketing rivolte ai mercati target;
• Azioni di comunicazione e advertising sui mercati internazionali.

Supporto specialistico.

Rientrano in questa tipologia le spese relative a:
• ricerca operatori/partner esteri finalizzata all’inserimento su nuovi mercati esteri o all’ampliamento della presenza su mercati esteri;
• consulenza legale inerente alla contrattualistica internazionale, ivi compresi gli studi contrattuali finalizzati alle alleanze all’estero;
• consulenza legale inerente alla registrazione dei diritti industriali (marchi e brevetti) all’estero;
• consulenza fiscale su aspetti inerenti alla fiscalità societaria in contesti internazionali;
• consulenza doganale su aspetti tecnici, legislativi e procedurali connessi al Programma di Internazionalizzazione;
• realizzazione di studi di fattibilità per lo sviluppo di reti commerciali all’estero;
• consulenza per certificazioni estere di prodotto (con esclusione delle spese inerenti all’Ente Certificatore);
• elaborazione di Piani di Marketing per l’internazionalizzazione connessi al Programma di internazionalizzazione;
• ideazione e realizzazione di brand per la penetrazione nei mercati esteri.


Voucher Internazionalizzazione
Misura dell’agevolazione

• Progetti presentati da MPMI in forma singola: Sovvenzione pari al 70% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di Euro 150.000,00;
• Progetti presentati da Aggregazioni Temporanee (Reti-contratto): Sovvenzione pari al 70% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di Euro 150.000,00 per singola MPMI aderente e di Euro 500.000,00 per l’intero Programma di Internazionalizzazione.


Voucher Internazionalizzazione
Spese ammissibili

Le spese ammissibili si intendono al netto di I.V.A., se recuperabile, bolli, spese bancarie, interessi e ogni altra imposta e/o onere accessorio. Ai fini della loro ammissibilità, le spese dovranno essere sostenute e quietanzate successivamente alla presentazione della domanda di accesso all’agevolazione. I titoli di spesa, che dovranno dunque recare data successiva alla presentazione della citata domanda, non potranno comunque riferirsi a prestazioni, forniture o acquisti iniziati/effettuati prima del suddetto termine. •
Devono essere realizzate, fatturate e pagate entro il termine di 18 mesi dalla data di ammissione a finanziamento del Programma di Internazionalizzazione e consequenziale concessione dell’agevolazione;
Devono inoltre essere pagate a mezzo bonifico bancario, utilizzando esclusivamente il conto corrente dedicato del beneficiario (non sono ammesse compensazioni in qualunque forma; le spese sostenute con qualsiasi forma di pagamento diversa da quella sopra indicata non sono considerate ammissibili);


Voucher Internazionalizzazione
Domande di ammissione

La presentazione della domanda di accesso all’agevolazione deve avvenire, pena l’invalidità della domanda stessa, esclusivamente in via telematica, utilizzando l’apposita piattaforma web, secondo le modalità indicate nel Decreto Dirigenziale con cui si provvederà all’approvazione della modulistica.


Voucher Internazionalizzazione
Istruttoria

L’istruttoria di ammissibilità è diretta a verificare:
a. la corretta presentazione della domanda, secondo i termini e le modalità stabiliti al punto 10.1, ivi compreso il rispetto delle modalità di sottoscrizione;
b. la completezza della documentazione presentata;
c. la sussistenza dei requisiti soggettivi di ammissibilità, di cui al paragrafo 5 del presente Avviso, ivi compresa la sussistenza di DURC regolare;
d. la sussistenza della capacità economico-finanziaria.


Voucher Internazionalizzazione
Approvazione

La Regione, entro 90 giorni dalla data di chiusura dello sportello telematico per la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione, comunica, a mezzo PEC, al richiedente l’approvazione della domanda e la consequenziale ammissione a finanziamento del Programma di Internazionalizzazione proposto, provvedendo altresì alla concessione dell’agevolazione; entro gli stessi termini, in caso di esito negativo dell’istruttoria/valutazione, la Regione comunica, sempre a mezzo PEC, l’avvio del procedimento di inammissibilità della domanda.


Voucher Internazionalizzazione
Rendicontazione ed erogazione

L’erogazione dell’agevolazione può avvenire in massimo due tranches, secondo le modalità di seguito indicate:
a. una eventuale anticipazione, da richiedersi entro e non oltre 90 giorni dalla data di ammissione a finanziamento e concessione dell’agevolazione, nella misura massima del 40% dell’agevolazione concessa, dietro presentazione di fidejussione bancaria o assicurativa a prima richiesta, a copertura dell’importo dell’anticipazione maggiorato del 10% a titolo di interessi e spese legali, con scadenza non inferiore a sei mesi oltre la data massima consentita per la presentazione della rendicontazione a saldo, oppure con rinnovo automatico che consenta di coprire tale periodo, fornita da imprese bancarie, imprese di assicurazione di cui alla L. n. 348/1982 o intermediari finanziari iscritti all’albo di cui all’art. 106 TUB che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie (potrà essere utilizzato, in quanto compatibile, lo schema approvato dalla Circolare MISE n. 4075 del 05 febbraio 2014, adattandolo ove necessario);
b. una erogazione a saldo, da richiedersi entro 30 giorni dalla data di conclusione del Programma di Internazionalizzazione, dietro presentazione della rendicontazione di spese effettivamente sostenute in misura non inferiore all’80% delle spese ammesse.


Voucher Internazionalizzazione
Erogazione SAL

Il modulo di erogazione del saldo deve essere inviato corredato dei seguenti documenti in formato Pdf, tutti firmati digitalmente dal legale rappresentante del
beneficiario, nonché del capofila in caso di Aggregazioni Temporanee:
a. Modulo di erogazione saldo;
b. Copia di un valido documento di riconoscimento del/i sottoscrittore/i;
c. Relazione sullo stato dell’arte del Programma di Internazionalizzazione e sugli obiettivi raggiunti;
d. Copia dei titoli di spesa (fatture o documenti contabili equipollenti), recanti il dettaglio delle spese e riportanti la seguente dicitura:
POR Campania FESR 2014-2020 ASSE III – OBIETTIVO SPECIFICO 3.4 – AZIONE 3.4.2 AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI
CONTRIBUTI FINALIZZATI AL FINANZIAMENTO DI PROGRAMMI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE MICRO E PMI CAMPANE CUP___
e. Documentazione comprovante il pagamento dei titoli di spesa (copia estratti conto, copia bonifici bancari, quietanze liberatorie rilasciate dai fornitori,
che evidenzino che non sono state emesse note di credito e non sono stati concessi sconti o abbuoni successivamente alla fatturazione ecc.);
f. Documentazione prevista, per ciascuna tipologia di intervento, al paragrafo 8 del presente Avviso;
g. Documentazione attestante il rispetto degli obblighi di comunicazione, informazione e pubblicità di cui al paragrafo 15 del presente Avviso (indirizzo
sito web, documentazione fotografica inerente all’ esposizione del poster durante l’evento fieristico ecc.)

a cura del dott. Stefano D’Auria

Se sei interessato a partecipare  ai Programmi di internazionalizzazione, clicca qui e compila il form di contatto per ricevere maggiori informazioni e valutare insieme la presentazione di un Progetto per l’internazionalizzare della Tua impresa


 

2018-09-27T17:11:35+02:0023 Marzo 2018|Finanza agevolata|

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